Come scegliere le spezie per fare il proprio gin personalizzato

come scegliere le spezie per il proprio gin personalizzato

Vuoi produrre il tuo gin personalizzato? La scelta delle spezie, note anche come botanicals, è fondamentale. Questi botanicals possono essere utilizzati freschi, essiccati, sotto forma di estratti o oli essenziali. Ogni combinazione di spezie contribuirà a creare un profilo aromatico unico per il tuo gin.

In questo articolo, ti guiderò attraverso il processo di selezione delle spezie per creare il tuo gin perfetto, ispirandoci alle tecniche della profumeria e alle esperienze dirette nella nostra distilleria.

Cos’è un Botanical?

I botanicals sono le componenti aromatiche che danno carattere al gin. Possono essere erbe, spezie, fiori, radici e altri ingredienti naturali. A seconda di quelli che vengono utilizzati e del loro abbinamento, i botanicals possono conferire diverse sfumature al gin.

Devi però tenere presente che, a seconda della tipologia di gin che si vuole produrre, non tutti possono sempre essere utilizzati. Ad esempio, se vuoi che il tuo gin sia un London Dry, è possibile utilizzare solo botanicals freschi o essiccati ma non sotto forma di oli essenziali o estratti.

Abbinare i botanicals: la Piramide Olfattiva

Un modo per iniziare a selezionare i botanicals è ispirarsi alla piramide olfattiva della profumeria, che si divide in note di testa, di cuore e di fondo. Anche se non siamo esperti profumieri, questo approccio può fornire una guida iniziale utile.

Le note di testa sono quelle che si percepiscono immediatamente e includono spesso agrumi, coriandolo e alcuni fiori. Le note di cuore sono più centrali e includono il ginepro e altre erbe aromatiche. Infine, le note di fondo sono le più persistenti e includono radici, legni e spezie terrose.

Per quale cocktail deve essere adatto il tuo gin?

Prima di scegliere le spezie, è importante capire l’uso che si vuole fare del gin.

Se il gin deve essere utilizzato principalmente per Gin Tonic, sarà necessario scegliere botanicals che si sposano bene con l’acqua tonica e che vengono valorizzati da questa. In un long drink gassato funzionano molto bene quei gin che hanno delle note aromatiche di testa come quelle degli agrumi. Si sentono invece meno le note aromatiche di fondo, come quelle delle radici.

Se invece il gin è destinato a cocktail come il Martini, si potranno selezionare spezie che conferiscono un profilo aromatico più adatto a quella tipologia di drink, magari un po’ più spigolose e di fondo.

Distillazione: Caldo vs Freddo

La tecnica di distillazione può influenzare significativamente il profilo aromatico dei botanicals. La distillazione a caldo tende a produrre note più morbide e avvolgenti, mentre quella a freddo, utilizzando un evaporatore rotante, può esaltare le note più fresche e alte. Ad esempio, il ginepro distillato a caldo offre un aroma più rotondo e pieno, mentre a freddo risulta più fresco e vivace.

Per capire come le diverse spezie si comportano nel gin, è fondamentale fare prove e sperimentazioni.

Un modo semplice è creare infusi in acqua o alcool per avere un’idea iniziale del profilo aromatico. Tuttavia, un semplice infuso non riflette perfettamente il risultato finale della distillazione, quindi è consigliabile fare micro-distillazioni per testare le combinazioni di botanicals in modo più accurato.

Analisi delle Componenti Aromatiche

La percezione delle note aromatiche può cambiare quando diverse spezie vengono combinate. Le componenti aromatiche presenti in ogni botanical possono sommarsi e diventare più percepibili insieme.

Ad esempio, il rosmarino, la carota selvatica e il ginepro contengono tutti Alfa-pinene, che può emergere con intensità diversa a seconda delle combinazioni. Questo effetto può essere analizzato attraverso una gascromatografia-spettrometria di massa, che permette di identificare le varie componenti e le loro percentuali.

La produzione di un gin personalizzato è un processo creativo che richiede sperimentazione e pazienza. Utilizzare la piramide olfattiva come guida iniziale, sperimentare con diverse tecniche di distillazione e analizzare le componenti aromatiche può aiutarti a creare un gin unico e complesso.

Ricorda che il gusto è soggettivo, quindi non esitare a fare prove e a tenere campioni per valutare come le diverse materie prime interagiscono nel tempo e, se vorrai produrre il tuo gin, sappi che possiamo farlo per te. Puoi contattarti senza impegno cliccando qui.

Buona fortuna nella tua avventura nella creazione del tuo gin personalizzato!
Giovanni

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