Tieni presente che il tenore alcolico della soluzione idroalcolica diminuisce anche se utilizzi spezie o erbe essiccate. Queste infatti non sono totalmente prive di acqua. Da alcuni test effettuati abbiamo notato che il tenore alcolico può diminuire anche di un 3-5%.
Dopo aver effettuato le macerazioni ed aver estratto in alcol il sapore delle varie materie prime, bisogna filtrare molto bene il liquido ottenuto per rimuovere tutte le impurità. Puoi effettuare una prima filtrazione con una superbag, così da poter strizzare il tutto e recuperare quanto più liquido possibile. Dopo questa prima grossolana filtrazione, puoi utilizzare dei filtri di carta da liquore o da caffè.
Filtrato il liquido è ora di iniziare a creare il blend tra le varie tinture (se hai estratto singolarmente) oppure zuccherare e diluire con acqua se hai fatto macerare tutte le componenti vegetali insieme.
Una quantità di zucchero ragionevole da utilizzare è di 200 grammi per litro di prodotto finito. Molti liquori amari in commercio hanno più zucchero, quindi considera questa quantità come un punto di partenza. Nessuno ti vieta di metterne di più o di meno.
Facciamo un esempio pratico. Supponiamo che tu abbia fatto macerare tutte le erbe insieme in un soluzione idroalcolica al 55 %vol e che dopo la macerazione tu abbia ottenuto 600 ml di macerato al 52 %vol. Per ottenere un litro di liquore finito a 25 %vol, con 200 grammi/litro di zucchero, dovrai usare: 480 ml di macerato, 200 grammi di zucchero e 396 ml di acqua.
Per fare questo calcolo è importante ricordare che il volume occupato dallo zucchero è il suo peso diviso la sua densità (1,59 g/cm3).
Una volta sciolto lo zucchero e ottenuto il tuo amaro fatto in casa, dovrai imbottigliarlo e farlo riposare almeno 15 giorni. Ti consiglio di utilizzare delle bottiglie di vetro scuro e di far risposare il prodotto in un luogo fresco per farlo stabilizzare.
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